La storia
Il premio per l’Innovazione Tecnologica nasce alla fine del secolo scorso per iniziativa di Riccardo Tanturri e Giovanni Anzidei nell’ambito del premio Scanno, con l’obiettivo di far conoscere e valorizzare le nuove discipline scientifiche che nella società andavano prendendo peso crescente.
Il Premio, sotto la Presidenza di Antonio Ruberti, allora Ministro per la Ricerca, venne inserito nelle attività di diffusione della cultura scientifica promosse dal Governo.
Negli anni il Premio ha visto vincitori tra gli altri Luigi Broglio, Nicola Cabibbo, Luciano Caglioti, Arturo Falaschi, Nicola Giordano, Luigi Nicolais, Pierluigi Ridolfi, Carlo Rizzuto, Carlo Rubbia, Glauco Tocchini Valentini; non sono mancati i principali enti di ricerca come l’INFN, l’ENEA, il CNR, l’ASI e anche le società ad alta tecnologia tra cui la IBM, la Ferrari e la Finmeccanica.
La sequenza dei premi assegnati nel corso degli anni ha descritto le principali innovazioni tecnologiche realizzate in Italia ed è stata utilizzata dall’Associazione “Culture and Science”, in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione, Università e Ricerca, per realizzare nel 2007 il primo CD “Eurekascienza” (www.eurekascienza.it) per la diffusione della cultura scientifica nelle scuole, che ha avuto il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Educazione dell’UNESCO ed è stato inviato come materiale didattico agli insegnati e agli studenti.
A questo primo progetto è seguita nel 2009 la realizzazione di un secondo CD “Eureka! Energia Ambiente e Nuove Tecnologie”, distribuito alle scuole nell’anno scolastico 2009- 2010.
I CD “Eureka” raccontano ai ragazzi, con spirito critico, il viaggio dalle scoperte alle innovazioni, dall’età della pietra ai giorni nostri, sull’impiego nel bene e nel male che l’uomo ha fatto e continua a fare della scienza e delle sue applicazioni.